Location: Modena, Archivio di Stato
Sub-Location: Archivio Segreto Estense, Cancelleria ducale, Estero, Ambasciatori, Roma, b. 25 (170-IV-29)

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Type:Personal Letter
Language:Italian/Latin
Transcription Author: John Shearman
Published: yes
Publication Details: The document was first discovered by G. Campori, “Notizie inedite di Raffaello da Urbino tratte da documenti dell’Archivio Palatino di Modena”, in “Memorie delle RR Deputazioni di Storia Patria per le Province Modenesi e Parmensi”, I, 1863, p. 134; the present transcription is taken from J. Shearman, “ Raphael in early modern sources”, Yale University in association with the Bibliotheca Hertziana Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte, New Haven and London 2003, pp. 476-7.

Alfonso Paolucci invites Alfonso d'Este to write directly to Raphael inviting him to Ferrara; in the meantime he will try again to view the paintings done for the Duke and Cardinal de' Medici.

Artist(s): Raphael
Dates: 3.9.1519
[...] V.ra S. Ill.ma scrive non star ben secura che anchor sia admesso in casa de Rafael de Urbino. Potea dire essere certa, che cossì è, perché dipoi in qua, né in Palazo, né a casa sua, l’ho potuto incontrare. Pur secretamente ho inteso in la tavola de V.ra S.ria esservi; ne scio ch’ è designato, et è revoltata al muro con molte altre tavole sopra, de modo che tengo non expecti altro, se non che la c’è bechi. E poi ne servirà tanto meglio V. Ex.tia purché non abbia presia. Mi succore hora dir a V.ra S. Ill.ma non scio se ferà bene che quando V. S. prefata gli scrivesse una sua, forsi seria de più forza che ‘l mio parlare ad indurlo a porvi la mano, et adiungerli che ‘l venir suo da V. S. Ill.ma, come dice voler fare, li seria gratissimo, forsi non seria for de proposito. Non dimanco me remetto sempre a[llo] sapientissimo parer de V.ra Ex.tia, et interea seguirò con quel dextro modo potrò e saperò per veder de esser admesso in casa, c[omo] molto el desidero per vedere e l’opera si de’ fare per V. S. et una tavola ha per expedita de Mons. Rev.mo Medici, che intendo esser una belissima cosa. [...]